Premiati alla Prima edizione “Premio Diocesano Economy of Francesco”
Un riconoscimento per il futuro: premiati al "Premio Diocesano Economy of Francesco" Il 23 novembre scorso, l'Auditorium del Liceo Galilei Moro di Manfredonia è stato teatro di una celebrazione importante: la Prima Edizione del "Premio Diocesano Economy of Francesco". Un evento organizzato dalla Diocesi di Manfredonia – Vieste – San Giovanni Rotondo che ha visto la nostra azienda, insieme ad altre realtà virtuose, salire sul podio.
Un premio per le buone pratiche
Il premio è stato istituito per riconoscere le aziende che si distinguono per prassi economiche sostenibili e etiche, in linea con i principi dell'Economy of Francesco. Un'iniziativa che premia non solo i risultati economici, ma anche l'impegno verso la comunità, l'ambiente e lo sviluppo sostenibile.
Giovani e futuro: i progetti delle scuole
Parallelamente, il concorso ha coinvolto le scuole superiori della Diocesi, invitando gli studenti a presentare progetti che rispondessero ai valori dell'Economy of Francesco. Un'opportunità per i giovani di riflettere sul futuro del nostro pianeta e di proporre soluzioni innovative e sostenibili.
Un riconoscimento speciale
Oltre alle aziende e alle scuole, sono stati premiati anche Nasri Kumsieh, un palestinese cristiano di Terrasanta, e Padre Ibrahim Faltas, Vicario della Custodia di Terrasanta. La loro presenza ha arricchito ulteriormente l'evento, sottolineando l'importanza del dialogo interculturale e della solidarietà tra i popoli.
Un futuro sostenibile
Siamo davvero onorati di aver ricevuto questo riconoscimento. È un attestato di stima al nostro impegno e un incentivo a continuare a lavorare per un futuro più sostenibile. Ringraziamo la Diocesi di Manfredonia – Vieste – San Giovanni Rotondo per questa importante iniziativa e tutti coloro che hanno reso possibile questo evento.
Il "Premio Diocesano Economy of Francesco" è stato molto più di una semplice premiazione. È stato un momento di incontro, di confronto e di ispirazione per tutti i partecipanti. Un segnale chiaro che un'economia più giusta, più umana e più sostenibile è possibile.






























