Global Goal n°15: Flora e fauna terrestre.
Proteggere e ripristinare la salute degli ecosistemi terrestri permette di tutelare la vita sulla terra. Promuovere l'uso sostenibile dei suoli e tutelare la preziosa biodiversità sono azioni indispensabili per la nostra sopravvivenza.
Scopriamo insieme il Global Goal n°15 “Flora e fauna terrestre” e il nostro contributo a riguardo.
I Global Goals, noti anche come Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, sono 17 obiettivi contenuti in un grande piano d’azione, messo a punto da 193 Paesi membri dell’ONU, nel 2015. Rappresentano degli obiettivi comuni, che incoraggiano la società tutta ad agire a favore di uno sviluppo sostenibile, senza danneggiare irrimediabilmente le risorse per le future generazioni.
“Flora e fauna terrestre” è l’obiettivo n°15. Cosa dice?
“Proteggere, ripristinare e promuovere l’uso sostenibile degli ecosistemi terrestri, gestire in modo sostenibile le foreste, combattere la desertificazione, arrestare e invertire il degrado del territorio e arrestare la perdita di biodiversità.”
Tutti facciamo parte dell’ecosistema del pianeta e abbiamo il dovere di garantire una vita prospera sulla Terra. Tuttavia, molte delle azioni umane sono state la causa di gravi danni, come la desertificazione, la perdita di habitat naturali e il degrado del territorio.
L’obiettivo n° 15 si articola in dodici “sub-obiettivi”, che permettono di individuare specifiche azioni per proteggere e ripristinare la vita sulla terra.
Eccoli di seguito indicati:
- Obiettivo 15.1: Conservare e ripristinare gli ecosistemi terrestri e d’acqua dolce;
- Obiettivo 15.2: Porre fine alla deforestazione e ripristinare le foreste degradate;
- Obiettivo 15.3: Fine desertificazione e ripristino dei terreni degradati;
- Obiettivo 15.4: Garantire la conservazione degli ecosistemi montani;
- Obiettivo 15.5: Proteggere la biodiversità e gli habitat naturali;
- Obiettivo 15.6: Promuovere l’accesso alle risorse genetiche e l’equa ripartizione dei benefici;
- Obiettivo 15.7: Eliminare il bracconaggio e il traffico di specie protette;
- Obiettivo 15.8: Prevenire le specie aliene invasive negli ecosistemi terrestri acquatici;
- Obiettivo 15.9: Integrare ecosistema e biodiversità nella pianificazione governativa;
- Obiettivo 15.UN: Aumentare le risorse finanziarie per conservare e utilizzare in modo sostenibile l’ecosistema e la biodiversità;
- Obiettivo 15.B: Finanziare e incentivare la gestione forestale sostenibile;
- Obiettivo 15.C: Combattere il bracconaggio e il traffico globale.
Il Global Goal n°15 è tra quelli perseguiti da Arteagricola. Ma, in che modo?
"Tutte le forme di vita dipendono dalla terra”. (Rattan Lal)
A partire da questo assunto, abbiamo ricercato sul territorio i suoli più bisognosi dal punto di vista agronomico. I nostri terreni, essendo a ridosso delle saline di Margherita, presentavano un pericoloso eccesso di cloruri salini e un corrispondente bassissimo indice di fertilità, molto vicino alla desertificazione, tanto che i terreni non venivano più coltivati.
Nel dettaglio, perseguiamo:
L’obiettivo 15.3 - Fine desertificazione e ripristino dei terreni degradati: la semina su sodo e le poche lavorazioni del terreno, l’uso di concime organico autoprodotto (digestato) e la pacciamatura, ottenuta lasciando sul terreno stesso i residui colturali, permettono di apportare sostanza organica ai terreni. Abbiamo invertito il processo di degradazione dei suoli e il raggiungimento di un indice di fertilità maggiore.
L’ obiettivo 15.5 - Proteggere la biodiversità e gli habitat naturali: per tutelare la biodiversità in campo, abbiamo scelto di non utilizzare pesticidi, diserbanti e di non arare il terreno. Eseguiamo rotazioni colturali pluriennali tramite il Sistema COCL (Cereali – Oleaginose – Cereali – Leguminose), garantendo il mantenimento della biodiversità e l'efficienza produttiva.
Con il contributo di tutti, è possibile proteggere e ripristinare gli ecosistemi terrestri e garantire un futuro sostenibile per il pianeta e le persone che lo abitano. Questo è il nostro.





























