Giornata mondiale dell’acqua. Il nostro impegno per il GlobalGoals n.6
L’acqua è una risorsa indispensabile per la vita, tanto da essere stata definita l’“oro blu” del mondo. In occasione della Giornata Mondiale dell'Acqua è stato scelto come simbolo della campagna un colibrì, per evidenziare l'importanza dell'azione del singolo per la realizzazione dell'obiettivo comune. L'acqua riguarda tutti e tutti dobbiamo essere promotori del cambiamento. Le terre emerse rappresentano solo il 30% della superficie disponibile sul pianeta Terra, mentre il restante 70% è coperto da acqua. Questo 70%, in termini quantitativi, si traduce in circa 10 mila miliardi di metri cubi della risorsa idrica mondiale disponibile ma, attenzione, solo il 3% di questi è presente come acqua dolce.
Uno dei dati più preoccupanti, relativamente al consumo, è quello legato all’agricoltura: più della metà dell’acqua dolce disponibile, in Italia, è destinata alla filiera agricola. L’acqua, però, è un bene prezioso e limitato e, in quanto tale, in qualità di cittadini del mondo dobbiamo impegnarci a non sperperala invano. È importante impegnarsi a proteggere questa importante risorsa naturale non solo oggi, ma ogni giorno!
L’Agenda 2030 propone tra gli obiettivi da raggiungere entro il 2030 il Global Goal 6 “Garantire a tutti la disponibilità e la gestione sostenibile dell’acqua e delle strutture igienico sanitarie”. Per raggiungere i traguardi prefissati, sottolinea l’importanza di gestire la risorsa in modo oculato e sostenibile attraverso, ad esempio, strutture per la raccolta dell’acqua e sistemi che permettano, in ogni settore, di utilizzare l’acqua in modo efficiente.
Questo è proprio uno degli obiettivi che Arteagricola ha spostato e persegue ogni giorno, da tempo, con impegno e dedizione attraverso buone pratiche agricole e tecnologie innovative. L’attenzione rivolta al miglioramento della Sostanza Organica (SO) nei nostri suoli, è uno dei mezzi che ci permette di raggiungere diversi obiettivi, tra i quali proprio quello di migliorare la capacità di trattenuta idrica dalle particelle di suolo. La SO non solo aumenta la porosità del suolo ma ne migliora, anche, la struttura con una conseguente ritenzione idrica efficace. L’acqua così trattenuta ha effetti positivi sulla temperatura: maggiore sarà l’acqua trattenuta, minori saranno i cambiamenti drastici di temperatura all’interno del sistema suolo.
Inoltre, le nostre scelte colturali sono fortemente influenzate dal fenomeno siccità, comune negli areali pugliesi da tempi antichi. La scelta di seminare prevalentemente cereali, e in particolare, quelli appartenenti al genere Triticum (frumento duro e tenero, farro monococco, dicocco e spelta), è, dunque, non solo mirata ma necessaria. I cereali, otre ad essere specie poco esigenti in termini irrigui, possiedono un apparato radicale in grado di esplorare il suolo in profondità e sfruttare al meglio le risorse idriche del sottosuolo naturalmente disponibili. Infine, l’epoca di semina di queste colture coincide con la stagione autunnale e, di conseguenza, il loro ciclo biologico viene compiuto in un arco temporale dove le temperature sono più miti e le precipitazioni più frequenti.
Per sfruttare la fonte di acqua dolce proveniente dal cielo, Arteagricola ha realizzato una vasca di raccolta delle acque piovane. La vasca riesce ad ospitare 50.000 di metri cubi di acqua e conservarla per utilizzarla nei periodi particolarmente difficili e siccitosi che sempre più intensamente ci colpiscono.
Una importante scoperta è stata quella di strumenti di Agricoltura 4.0 che ci permettono di verificare costantemente le condizioni in cui versano i nostri terreni. Stiamo parlando dei Decision Support System (DSS), che grazie alle stazioni meteo e alla sensoristica avanzata permettono di identificare con precisione la necessità, o meno, di irrigare.




























