I GLOBAL GOALS
Nel 2015, i leader mondiali hanno concordato 17 obiettivi globali, questi hanno il potere di creare un mondo migliore entro il 2030, ponendo fine alla povertà, combattendo le disuguaglianze e affrontando l’urgenza del cambiamento climatico. Ciascuno deve fare la sua parte. Scopri gli obiettivi da noi perseguiti.
“Non chiederti cosa può fare il tuo paese per te, chiediti cosa puoi fare tu per il tuo paese”
John Fitzgerald Kennedy-1961
GLI OBIETTIVI
Le nostre azioni
N.2
SCONFIGGERE LA FAME NEL MONDO
Semina su sodo, biodiversità, restituzione residui colturali e concime organico auto prodotto definiti con un bilanciamento annuale, utilizzazione semi autoctoni e coltivazioni con metodo biologico ci hanno restituito un carbonio organico in continua crescita e culture quantitativamente e qualitativamente più adeguate.
Così facendo si è invertita la tendenza alla desertificazione sui nostri suoli e si è data dimostrazione del teorema di Rattan Lal: migliorare i suoli significa poter meglio sfamare la crescente popolazione mondiale.
Carbonio organico sui nostri suoli al 2008 = 0.90
PROTEINA GRANO 2008= 11,7 %.
Carbonio organico sui nostri suoli al 2018 = 1,46
PROTEINA GRANO 2018= 16,8 %.
Un piccolo contributo da parte della nostra azienda in questa direzione.
BUONA SALUTE
Tutte le scelte a partire dal seme , passando per i metodi colturali e di conservazione dei semi , l’attenzione alla fase molitoria e cura della pastificazione e della qualità dell’acqua , sono sempre state improntante nella nostra azienda al principio della prevenzione. Trasformare una pasta con 14.4 di proteine, partendo da un grano a 14.6 di proteine ha permesso, di custodire tutti i macroelementi necessari ad una più corretta alimentazione.
Dedicare un canale comunicativo e interattivo tra i professionisti della nutrizione e le persone che ci seguono è il nostro sforzo diretto a fornire il valore aggiunto della consapevolezza alimentare.
Solo con scelte consapevoli si possono indirizzare processi di prevenzione che conducono al Ben-essere degli individui.
E tu cosa intendi per prevenzione?
Condividilo con noi.
ENERGIA RINNOVABILE
La forte volontà di Arte di preservare la qualità dell’ambiente coincide con il settimo obiettivo #GlobalGoals, produciamo energia pulita, che ci consente di rendere autosufficienti i nostri processi produttivi, grazie al nostro impianto di biogas da 625 kWe e 900 kWt, avviato nel 2010.
Alimentato da tutti gli scarti agricoli e alimentari di arte (rispetto del principio di no -waste). In questo modo, contemporaneamente , eliminiamo uno scarti dannosi per l’ambiente che trasformiamo in tre fattori positivi dell’ecosistema:
energia elettrica e termica autoprodotta , autosufficienza energetica e per finire concime organico che ritornando sui terreni agricoli disegna un perfetto sistema di economia circolare agricola.
LOTTA AL CAMBIAMENTO CLIMATICO
Grazie al recupero di sottoprodotti provenienti dalle nostre lavorazioni che sottoposti ad un processo di digestione anaerobica , vengono a formare ammendanti organici perfettamente stabilizzati per il ri-uso e ri-equilibrio del carbonio organico sui suoli.
Grazie altresì alle pratiche agronomiche (vedi punto 3) a bassissimo impatto ambientale e grazie alla autosufficienza (elettrica e termica) da noi realizzata abbiamo non solo neutralizzato l’impronta carbonica dei nostri processi produttivi, bensì abbiamo trasformato i nostri suoli in contenitori che nel tempo aumentando il loro carbonio organico, grazie alla fotosintesi delle piante, hanno trasformato l’inquinamento atmosferico in maggior indice di fertilità dei suoli.
Immaginiamo che il nostro piccolo contributo possa essere esempio per altre realtà agricole e non che moltiplicando questo modello realizzino i teoremi di Rattan Lal e dell’I.A.D.
Saremo abbastanza responsabili?
FLORA E FAUNA TERRESTRE
”Tutte le forme di vita dipendono dalla terra”
Rattan Lal
A partire da questo assunto abbiamo ricercato sul territorio i suoli più bisognosi dal punto di vista agronomico, infatti essendo a ridosso delle saline di Margherita, i nostri terreni presentavano un pericoloso eccesso di cloruri salini e un corrispondente bassissimo indice di fertilità, molto vicino alla desertificazione, tanto che i terreni non venivano più coltivati. Grazie alle teorie di Rattan Lal e all’applicazione dei suoi metodi abbiamo invertito i processi degenerativi del suolo e reimpostato un più adeguato indice di fertilità (vedi obiettivo 2). La biodiversità applicata nella pratica agronomica dell’azienda ha permesso una ricostruzione puntuale e qualitativa della vita dei nostri suoli, migliorando notevolmente la qualità nutrizionale dei prodotti su esso replicati.


















